Cisterna storica sotto Ragusa illuminata da un fascio di luce naturale
Archivio partecipato · Ragusa

Per secoli Ragusa ha vissuto grazie all’acqua nascosta sotto le sue case.

Cisterne, ipogei e sistemi storici di raccolta idrica raccontati attraverso mappe, rilievi e segnalazioni dei cittadini.

36°55′37″N · 14°43′52″EAltopiano Ibleo
cisterneipogeiqanatnevierepozzicanaliabbeveratoivaschesorgentigebbie
Manifesto
Ogni cisterna racconta come Ragusa ha imparato a sopravvivere all’acqua che mancava.
Sotto le nostre case

Molte case di Ragusa conservano ancora cisterne dimenticate.

Per secoli queste strutture sono state usate per raccogliere e conservare l’acqua piovana: ogni famiglia aveva la sua cisterna, scavata nella roccia calcarea sotto al cortile, ai piani interrati, alle terrazze.

Molte sopravvivono ancora oggi sotto abitazioni private: alcune sono accessibili, altre murate, altre ancora usate come cantina senza che nessuno ricordi più cosa fossero.

Documentarle insieme significa preservare un pezzo importante della memoria urbana di Ragusa, prima che restauri, ristrutturazioni e dimenticanza le facciano sparire in silenzio.

Interno di una cisterna storica con fascio di luce dall’alto
FotografiaCisterna a campana — sezione tipo
Disegno di rilievo storico di una cisterna
RilievoRilievo architettonico · 1:50
Scansione 3DModello fotogrammetrico — in arrivo
Come funziona

Tre gesti semplici per ricostruire un mondo.

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Step 01

Segnala

Ci dici dove credi ci sia una cisterna o un vano sotterraneo. Anche se non sei sicuro, anche se hai solo un sospetto.

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Step 02

Documenta

Un team di architetti, archeologi e speleologi visita il sito, esegue rilievi, scansioni 3D e raccoglie dati storici.

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Step 03

Ricostruisci

I dati confluiscono in una mappa pubblica e in un archivio digitale aperto, restituendo a Ragusa la propria geografia idrica.

Scopri come funziona nel dettaglio
Partecipa

Hai una cisterna, un pozzo o un vano sotterraneo?

Anche una semplice segnalazione o una memoria familiare possono essere utili. Basta qualche minuto. La tua casa resta tua, il rispetto della tua privacy è la nostra priorità.

  • Bastano 5 minuti
  • Posizione precisa facoltativa
  • Nessun obbligo di accesso
Mappa di Ragusa

Una geografia che riemerge, segnalazione dopo segnalazione.

I marker mostrano la posizione delle segnalazioni in forma approssimata: i punti esatti restano accessibili solo al team di ricerca. Ogni cerchio è una storia che la città sta tornando a raccontare.

  • Rilievo completato
  • Documentata
  • Segnalazione
IblaCentro storicoSan GiacomoVignazzaSan Francesco
Caricamento mappa…
Ragusa · centro storicomarker approssimati
Memorie dell’acqua

Voci, ricordi, racconti che riemergono dalle case.

Le segnalazioni più preziose arrivano spesso accompagnate da una storia: una nonna che attingeva al pozzo, un cunicolo murato, un secchio calato nel buio. Le memorie sono parte dell’archivio.

Aggiungi la tua memoria
Mio nonno usava ancora questa cisterna negli anni ’50, per innaffiare il giardino. Era profonda quasi quattro metri.
Maria · Ibla
Sotto casa di mia madre c’era un cunicolo murato. Da bambino avevo paura a entrarci.
Giuseppe · Centro storico
Ristrutturando la cucina abbiamo trovato la cisterna. Era ancora intatta, con la calce sulle pareti.
Famiglia Cilia · San Giacomo
Mia nonna ci raccontava di calare il secchio nel pozzo del cortile. Adesso è coperto, ma c’è ancora.
Anonimo · Vignazza
Vista aerea di Ragusa Ibla al tramonto
Acqua e città spugna

La memoria idraulica di Ragusa è già un’infrastruttura per il futuro.

Cisterne diffuse, raccolta capillare, riuso: i sistemi storici anticipano i principi delle sponge cities contemporanee. Conoscerli significa progettare un adattamento climatico radicato nel territorio.

Adattamento climatico

Strategie distribuite contro siccità e bombe d’acqua.

Resilienza urbana

Una rete capillare che non dipende da un singolo acquedotto.

Infrastruttura diffusa

Migliaia di micro-bacini integrati nell’edificato storico.

Città spugna

Il modello idrico antico come modello del futuro.

Rilievo storico di una cisterna
Fig. 04 — sezione tipoRilievo · 1:50
Privacy e fiducia

La tua casa resta tua. Lo diciamo in chiaro.

Indirizzo facoltativo

Puoi scegliere di lasciare solo il quartiere o un pin approssimativo sulla mappa. L’indirizzo preciso non è obbligatorio.

Dati pubblici anonimizzati

Sulla mappa pubblica nessuna posizione è georeferenziata in modo esatto. I dati sensibili restano visibili solo al team di ricerca.

Nessun accesso senza consenso

Eventuali rilievi avvengono solo dopo un contatto diretto, su appuntamento e con il pieno consenso di chi abita la casa.

Rispetto della proprietà

Ragusa Nascosta non rivendica diritti sulle strutture segnalate. La tua proprietà resta tua, sempre.

Stato del progetto

Un archivio vivo, aggiornato dai cittadini.

Aggiornato · questa settimana
Cisterna documentata
1
Primo quartiere
Ibla
Scansioni in arrivo
3D
Spazi da censire
Ricercatori

Una rete interdisciplinare al lavoro.

Ragusa Nascosta riunisce competenze diverse intorno a un oggetto comune. Non un’istituzione, ma una piattaforma aperta dove studi, rilievi e narrazioni possono incontrarsi e diventare patrimonio collettivo.

  • Architettura
  • Archeologia
  • GIS
  • Storia urbana
  • Resilienza climatica
  • Digital heritage
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Forse, sotto la tua casa, c’è una cisterna che aspetta di essere raccontata.

Bastano cinque minuti. Ogni segnalazione resta protetta ed è un tassello in più nella mappa di Ragusa.

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